Recensione Giornale Metal Shock 
N.424 - 15/28 Febbraio 2005
Heavy Metal condita da una voce growl, questo sono gli AbhemA, una band in grado di tirar fuori una serie di riffs eccezionali e distruggerli con un considerevole numero di arrangiamenti sbagliati. Ma il vero dramma di questi ragazzi non sono le parti strumentali, più che buone, bensì le parti vocali. Un pò la voce del cantante mal si addice al contesto AbhemA, un pò sono le stesse linee vocali a sembrare strampalate. Peccato perchè la registrazione è buona e si sente che non siamo al cospetto di dilettanti. Sara per un'altra volta.
Voto : -/- Recensore: (fb)
 
Recensione WebZine MetalZone (www.metalzone.it)
30 Aprile 2005

Il gruppo degli Abhema nasce nel 1999 a Taranto con il nome di Point Break, suonando hard rock, dopo circa un anno di attività il gruppo cambia il batterista e il nome prendendo quello attuale. E oltre al cambio del nome e del batterista cambia anche il genere arrivando ad un ottimo thrash metal, molto vicino allo stile dei Pantera e dei Megadeth. E' del 2004 l'arrivo di un altro chitarrista "Gotiko" e del loro primo demo autoprodotto "4tks Demo - 2004".

Dalle prime note del lavoro si presume un genere molto più vicino a sonorità black/death metal, infatti saremmo investiti da un cantato growl molto possente, ma no, questa è la caratteristica principale degli Abhema, abbinare ad un cantato growl melodie thrash metal rendendo il progetto molto interessante e originale.

Questo demo è il sunto del lavoro svolto in questi anni dagli Abhema, e devo dire che hanno lavorato molto bene offrendoci un ottimo cd di thrash metal con un occhio rivolto ai gruppi storici del genere ma pur mantenendo un originalità unica e caratteristica.

Ci farebbe piacere vedere gruppi del genere sotto contratto discografico, ma si sa in Italia spendiamo parecchi euro per comprare "monnezza" (scusate, immondizia) dall'estero è ignoriamo i gruppi nostrani, ben più validi e preparati.

Complimenti ragazzi continuate così.

 

Voto : 75/100 Recensore: Gi.Bi.
 
Recensione WebZine Eutk (www.eutk.net)
4 Maggio 2005
Lo precisano gli Abhema stessi in un foglietto allegato al cd promozionale: questi quattro pezzi sono il frutto di tre anni di duro lavoro, pertanto possono suonare poco eterogenei essendo posti puramente in ordine cronologico di composizione. E' proprio questo l'ostacolo maggiore durante l'ascolto di questo demo... la sensazione di non seguire un percorso certo, una strada tracciata con sicurezza. Ma, viste le premesse, è un difetto su cui non insisterò più di tanto. Prese singolarmente le canzoni mostrano invece un buon affiatamento tra i componenti del gruppo, impegnati a costruire un buon medley tra il thrash classico (incredibile l'influenza dei Testament), l'hard rock più scanzonato e qualche accenno death. Forse uno dei limiti più contingenti è quello della voce di Shadow, il cui growling non si adatta perfettamente alla dinamica delle composizioni. Sarebbe stato meglio costruire una timbrica più sporca, senza estremizzare il tutto in maniera così dura e finendo per appiattire un pò le composizioni. Tecnicamente la band è valida; non c'è nulla di particolarmente complicato nella struttura dei pezzi, ma buoni assoli e una batteria molto dinamica rendono il tutto ancora più appetibile. Si sente che la band è alla prima esperienza, perché manca quel pizzico di spontaneità e di follia che avrebbe potuto fare la differenza in un genere bastardo come questo... ma come già detto prima, da questi quattro pezzi forse non si poteva chiedere di più. Le premesse ci sono, e sono buone. Ora aspettiamo un lavoro maggiormente coeso, sperando che gli Abhema sappiano seguire questa strada continuando ad affinare le loro capacità compositive e a migliorarsi tecnicamente. Un pizzico d'invidia mi ha assalito, perché questa è la musica che avrei sempre voluto suonare con il mio gruppo, ma questa è proprio un'altra faccenda...
Voto : 6/10 Recensore: Alessandro "Ripa" Ripetti